1/5
Purtroppo ci hanno regalato un buono da 500€ presso l’agenzia “Karima Viaggi” di Latina.
Abbiamo deciso di prenotare una casa a Istanbul in una delle due zone centrali (Taksim o Sultanhamet) che rientrasse nel budget e mi è stato assicurato che, non essendo io di Latina, si sarebbe potuto gestire tutto via mail. Inizialmente pensavano di gestire tutto via mail facendomi venire di persona a Latina, quando hanno capito che la mail è uno strumento digitale (una settimana dopo), mi è stata mostrata una casa in piazza Taksim che ho accettato di prenotare, ma non sono riusciti a farlo in tempo.
Me ne è stata proposta un’altra sempre in piazza Taksim (Sadri Alisik Sk. 27,2, Istanbul 34433 Turchia) e ho accettato di prenotarla.
Il giorno del nostro arrivo a Istanbul ci sarebbero dovute arrivare le informazioni per effettuare il check in nella casa, queste non ci sono arrivate.
Abbiamo contattato noi l’agenzia per riferire il problema, e invece che risolverlo ci ha comunicato che dovevamo iscriverci all’app di VRBO, sito da cui loro hanno prenotato la casa.
La prenotazione non risultava presente all’interno dell’app. A questo punto ci hanno fornito dei contatti telefonici di persone che probabilmente gestivano la pratica dagli Stati Uniti. A spese nostre li abbiamo contattati e ci hanno riferito che la casa prenotata era inagibile a causa di una perdita di gas e quindi la prenotazione era annullata e ci sarebbe stata rimborsata completamente la cifra spesa. Abbiamo dovuto comunicare noi a Karima viaggi la cosa.
Invece che prenotare immediatamente un’altra sistemazione ci è stato comunicato dall’agenzia che per avere il rimborso da VRBO ci saremmo dovuti recare sul posto e documentare l’impossibilità di accedere in casa, senza specificarci come, dato che non avevamo neanche il contatto dell’host.
Va specificato che il rimborso lo avrebbe ricevuto l’agenzia, non noi.
Invece che preoccuparsi di ricevere subito il rimborso l’agenzia avrebbe dovuto semplicemente prenotare una soluzione alternativa e poi richiedere il rimborso autonomamente dai suoi fornitori.
Un po alterati, abbiamo contattato per l’ennesima volta l’agenzia, per riferire che era sostanzialmente inutile fare due ore di mezzi per fare una foto ad un portone e ci è stato risposto che “allora potevamo dormire sotto i ponti”.
A quel punto abbiamo richiamato il contatto Americano che ha cancellato ufficialmente la prenotazione tramite il sito.
Una volta inviati gli screen di questa cancellazione all’agenzia dove era specificato che avrebbe ricevuto il rimborso dopo qualche giorno, con molta fatica ci ha prenotato un hotel per la prima notte.
Sempre con molta fatica, il giorno successivo, veniamo informati della prenotazione di un hotel a 15 km da piazza Taksim (“The Hera Gold Hotel” presso İnönü, Kayışdağı Cd. No:226, 34755 Ataşehir/İstanbul, Turchia), e ci viene spacciato come un upgrade. L’ hotel non ci è stato mostrato prima di prenotarlo, hanno fatto tutto loro senza chiedere la nostra opinione.
Abbiamo comunicato all’agenzia di non voler accettare questa nuova sistemazione in quanto non in linea con i parametri richiesti, ma non c’è stata disponibilità nel voler cambiare le cose, anzi ci è stato detto che se non ci fosse andato bene, ci saremmo dovuti prenotare altro da soli per poi vederci in tribunale.
Avevamo inizialmente deciso di prenotare una casa per stare insieme (eravamo in 4) e sfruttare tutte le comodità che offre un appartamento, come, ad esempio, la cucina.
L’upgrade vendutoci dall’agenzia non aveva acqua calda, non c’era carta igienica nonostante l’abbiamo richiesta, non c’era colazione inclusa, le finestre erano avvitate sugli infissi in modo tale da rendere impossibile aprirle, le stanze erano sporche e dato che era impossibile arieggiare la camera il bagno restava sempre bagnato e puzzava di umido, inoltre, eravamo in due camere su due piani diversi.
Il pavimento della doccia non permetteva all’acqua di scolare, il wc era nella doccia e nella camera c’erano cavi elettrici che uscivano liberi da buchi nelle pareti.
Allego foto
Molto bravi